Vengono segnalate molteplici interruzioni marittime in Africa e Medio Oriente, tra cui una nave bloccata da oltre 5 mesi a Dar es Salaam, un episodio di pirateria vicino a Garacad (Somalia) con la nave egiziana Sward ancora sotto il controllo dei pirati, la MSC Sariska V colpita da proiettili a Umm Qasr (Iraq), una nave per il trasporto di bestiame perduta al largo dell'Oman e la chiusura dello Stretto di Hormuz che provoca una riduzione del 7,5–10,1 % dell'offerta mondiale di greggio. Tra gli ulteriori sviluppi figurano miglioramenti infrastrutturali al terminal di minerale di ferro di Saldanha e nuovi accordi su terminal/GNL al porto di Ngqura.