Revisione del mercato marittimo del primo semestre 2026: l'indice ClarkSea in rialzo del 61%
La chiusura dello Stretto di Hormuz (da marzo 2026) ha causato un calo del 95% dei transiti attraverso questo collo di bottiglia critico, perturbando gravemente il trasporto marittimo globale di energia prima di una parziale ripresa a seguito di un accordo USA-Iran a fine giugno 2026. Le ulteriori perturbazioni, tra cui il continuo rerouting nel Mar Rosso, i ritardi nel Canale di Panama e circa 1.000 navi bloccate nel Golfo, hanno spinto noli e tassi di noleggio a livelli record.