Hormuz è mezzo aperto o mezzo chiuso? I noli delle petroliere in ripresa
Lo Stretto di Hormuz rimane solo parzialmente navigabile a seguito di un conflitto iniziato il 28 febbraio, con transiti di petroliere ancora ben al di sotto dei livelli pre-crisi di 90-110 navi al giorno e un volume di carico pari a circa la metà dei livelli pre-conflitto. Mentre le navi vuote si riposizionano nel Golfo in previsione della ripresa delle esportazioni, i persistenti rischi per la sicurezza, i costi assicurativi di guerra e un enorme arretrato di navi mantengono il mercato globale delle petroliere in uno stato fragile e volatile.